Questo è un video che alcuni operatori della Assistenza Domiciliare della Gigi Ghirotti di Genova, hanno realizzato. La sintesi di una faticosa e difficile giornata tipo, al tempo del Covid, di un operatore sanitario domiciliare: programmare le visite per urgenza, (rispettando i vari triage telefonici e di persona); confrontarsi telefonicamente con il capo – equipe e i colleghi (senza potersi mai riunire); andare a rifornirsi presso la Farmacia della Associazione, di dispositivi di protezione, (sperando di trovarne una quantità adeguata alle visite programmate e non sempre questo è stato possibile) ; spostarsi sul territorio; arrivare alla porta di casa della persona malata; cambiarsi sul pianerottolo, “mascherarsi”; entrare, cercando di far emergere, da sotto le maschere , l’umanità e il calore che abitualmente fanno parte del “bagaglio” umano e particolare dell’operatore domiciliare GG; dimenticarsi le paure dei comunque possibili contagi; visitare e operare sulla persona malata, (con tutte le difficoltà dell’ingombro dei dispositivi); consigliare il caregiver anche sui rischi Covid; a fine visita, ricambiarsi, salutare a distanza
Ripartire e ricominciare, con serenità e forza.

 

Ecco uno dei medici cosa ci ha detto: “L’emergenza ha messo in pausa il mondo come lo conoscevamo. Il virus ha fatto la sua strada e noi la nostra. L’impegno di tutti è stato ed è intenso, a volte difficile. Abbiamo cercato di arrivare pronti per rispondere ai bisogni dei nostri pazienti e delle loro famiglie. Purtroppo, all’inizio ci siamo trovati impreparati. Non è stato facile garantire la vicinanza restando distanti. Abbiamo cercato di ridimensionare gli accessi al domicilio, dando il massimo della presenza, spesso telefonica, per assicurare di rimanere un punto di riferimento per le assistenze, stabilendo un piano di lavoro il più efficace possibile nel rispetto delle norme di protezione. Nonostante le difficoltà oggettive e le sensazioni forti provate, abbiamo avvertito uno spirito di unione e una più forte necessità di condivisione e collaborazione.  Ora siamo pronti a partire con la fase 2, noi ci siamo.”